Carne è il termine usato comunemente per intendere le parti commestibili degli animali
omeotermi, e può comprendere perciò anche gli organi interni, interiora o frattaglie. Nel
linguaggio comune e in molte normative il termine esclude i prodotti ittici e della pesca.
Comunemente per pesce si intende la carne dei pesci.
Etimologia
La parola etimologicamente deriva dal latino car-nem che, come il greco kείρω, deriva dalla
radice indoeuropea ker "tagliare"[1]. Il termine, a livello normativo, può differire
da quello di uso comune o specialistico. Oltre al concetto religioso, espressioni come
"carne umana", riferita all'antropofagia, o quando la parola è riferita a specie non
commestibili, assume connotati diversi da quelli merceologici.
(fonte: Wikipedia)
Nota
↑ (FR) Alfred Ernout, Antoine Meillet, Dictionnaire étymologique de la langue latine, edizione aggiornata
a cura di Jacques André, Paris, Klincksieck, 2001, ISBN 2-252-03359-2.
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