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Napoli

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gamberorosso-pizzerie-d'italia2017
Le pizzerie segnalate dalla Guida Michelin Italia 2018
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m-piatto-posate LA NOTIZIA
PIZZA - SEMPLICE m-1-forchette Maestro della pizza, Enzo Coccia, nella stessa via troverete i suoi due locali: al civico 53 la prima e storica pizzeria che raddoppia con l'adiacente nuovo spazio per i fritti, al civico 94/a l'altra dove dal martedì al giovedìi la prenotazione è obbligatoria e consente di evitare lunghe attese.
Carta 18/34 € - via Caravaggio 53/55 - tel 081 714 2155 - slo a cena - Chiuso agosto e lunedì

m-piatto-posate DA CONCETTINA AI TRE SANTI
PIZZA - FAMILIARE m-1-forchette Nel cuore del rione Sanità: antico,vivace, popolare, spesso folle. La famiglia Oliva da oltre 60 anni gestisce questa valida pizzeria che ha saputo rinnovarsi coi vari cambi generazionali, senza smarrire il legame con la tradizione, oggi anche pizze più fantasiose e moderne, oltre ai fritti.
Carta 15/26 € - via Arena della Sanità 7 bis - tel 081 290037 - Chiuso 13-27 agosto e domenica sera

m-piatto-posate GINO SORDILLO m-nuovo
PIZZA - CONVIVIALE m-1-forchette Nella "via della pizza", un nome storico propone ambienti semplici e ricchi di energia sia partenopea sia internazionale, senpre con pizze ottime e prodotti D.O.P, Armatevi di pazienza all'arrivo in orario di punta: se scegliete il tavolo in condivisione la convivialità e unica!
Carta 12/18 € - via dei Tribunali, 32 - tel 081 446643 (senza prenotazione) - Chiuso 6-26 agosto e domenica

m-piatto-posate 50 KALÒ
PIZZA - ALLA MODA m-1-forchette Tra gergo di pizzaioli e cabala napoletana, il norne di questo recente locale si potrebbe tradurre con "impasto buono": qui troverete una formula moderno con solide radici nella tradizione, anche perchè il padron, Ciro Salvo, figlio d'arte. A voi scegliere tra pizze tradizionati o personalizzate con prodotti di stagione; c'è anche una piccola selezione di vini.
Carta 17/36 € - piazza Sannazzaro 201/b (M) Mergellina - tel 081 1920 4667 - Chiuso 15 giorni in agosto

m-piatto-posate ANTONIO E GIGI SORDILLO
PIZZA - SEMPLICE m-1-forchette Uno dei nomi più celebrati fra le pizzerie cittadine, da Antonio e Gigi, troverete pizze tradizionali e altre dai sapori più moderni, sempre con lievitazioni eccellenti. Tradizionale attesa all'arrivo ma la velocità di servizio potrà sorprendervi!
Carta 13/43 € - via dei Tribunali 38 - tel 081 033 1009 (senza prenotazione) - Chiuso domenica

m-piatto-posate DA MICHELE
PIZZA - SEMPLICE m-1-forchette La pizzeria dei record: quì dal 1870 - con numeri distribuiti all'esterno per regolare l'affiuenza - e anche una delle migliori di Napoli. Solo "marinara" e "marghenta. Orario continuato dalle 10 alle 23.
Carta 6/8 € - via Cesare Sersale 1/7 - tel 081 553 9204 - Chiuso 5-19 agosto e domenica escluso dicembre

m-piatto-posate STARITA
PIZZA - DI QUARTIERE m-1-forchette Tra le pizzerie storiche, con i suo oltre 100 anni di attività e 4 generazioni alla guida, il successo di Starita e legato alla qualità delle pizze, di ogni sorta, anche quella eccellente fritta. Senza scordare la celebrità che le procurò il film "L'Oro di Napoli"!
Carta 8/29 € - via Materdei 27 - tel 081 557 3682 - Chiuso 2 settimane in agosto e lunedì




gamberorosso-pizzerie-d'italia2017
Le pizzerie segnalate dalla Guida Gambero Rosso Pizzerie d'Italia 2017
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gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi 50 KALÒ
p.zza Sannazzaro, 201b
Tel.081 19204667
Chiuso: sempre aperti
Coperti: 80
Pezzi Pizza da 5 a 9,50 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
LA PIZZERIA. Nonostante gli oltre 200 coperti del locale tra interno ed esterno le file per godere delle pizze di Ciro Salvo sono sempre piuttosto lunghe, ma una volta seduti al tavolo l'attesa viene ampiamente ripagata. L'impasto, risultato di una lunga livitazione e una perfetta maturazione, sempre all'altezza delle aspettative per leggerezza e digeribilità. Molto accurata, e in sincronia col mutare delle stagioni, anche la selezione degli ingredienti che vanno a ricoprire il disco di pasta. Assolutamente imperdibile è difficile da dimenticare la Montanara con sugo di pomodoro ricoperto da Parmigiano Reggiano Dop con 36 mesa di stagionatura. Gli amanti della Margherita qui troveranno una delle migliori versioni di questo classico della pizza. Tra quelle bianche diverse le proposte intriganti come mozzarella di bufala campana e fiocco di prosciutto crudo irpino o quella in cui i rinomati broccoli aprilatici di Paternopoli e le salsicce di maiale nero casertano si sposano con la piccantezza della 'nduja di Spilinga. Una discrete selezione di birre artigionali e vini completa la proposta.

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I PIZZAIOLI. Ciro Salvo è il "Signore degli impasti". Ha cominciato a prendere confidenza con lieviti e farine nella pizzeria di famiglia, poi ha avviato un lungo percorso personale di approfondimento sul tema. La sua preparazione gli viene riconosciuta anche dai colleghi che lo considerano un panto di riferimento.



gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi DA ATTILIO ALLA PIGNASECCA
via Pignasecca, 17
Tel.081 5520479
Chiuso: domenica
Coperti: 50
Pezzi Pizza da 3 a 10 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
LA PIZZERIA. Siamo in uno dei quartieri più vivaci di Napoli, dove le tradizioni popolari rivivono nella frenesia quotidiana. Il regno di Attilio è accogliente e familiare, gli arredi sono caratteristici, e ilt clima e silenzioso rispetto all'ambiente circostante. Il servizio è affidato a sua sorella Angelina che gestisce egregiamente la sala. Prima di ordinare la pizza è d'obbligo l'assaggio dei fritti iniziando con il crocchettone, la frittatina di pasta, senza dimenticare i Bacetti, girelle di pasta di pizza farcite con ricotta, provola e rucola. Le pizze di Attilio sono leggere, molto digeribili grazie alla lunga lievitazione, il bordo e pronunciato e la cottura e realizzata sapientemente nel forno a legna. Gli ingredienti attentamente selezionati donano un tocco in più al profumato disco di pasta regolare. Segnaliomo nel menu la Natalina con baccalà, scarola, pomodorini, capperi e olio extravergine di olivo e la mitica Carnevale con le punte ripiene di ricotta, con fiordilatte, salsiccia e pomodoro al centro, poi Ia Attilio con nove gusti diversi. La carta delle bevande è affidata alla sorella sommelier, che sa ben consigliare cosa abbinare ai piatti.

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I PIZZAIOLI. Attilio Bachetti porta avanti con passione ed energia l'attività di famiglia avviata dal nonno nel 1938. Ha imparato da giovanissimo l'arte dell'impasto e i secreti del mestiere, negli anni si è perfezionato e ha sperimentato fino ad entrare nell'olimpo degli interpreti della pizza partenopea.



gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi AL 22
via Pignasecca, 22
Tel.081 5522726
Chiuso: domenica
Coperti: 50
Pezzi Pizza da 4 a 8,50 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
Il 22 è il civico di via Pignasecca dov'è ubicata da oltre 70 anni la pizzeria della famiglia Improta. Giovanni, al comando del locale insieme a papà Federico, è sempre in prima linea nel creare iniziative che rendano animata la Pignasecca, uno dei quartieri del centro storico dove si riversano i tanti turisti che affollano Napoli. Le attività al 22 iniziano già al mattino con le pizze a portafoglio da consumare passeggiando, ma per provare con la giusta calma le tonde o la cucina è preferibile sedersi ai tavoli della sala interna. Nel menu si è deciso di dare risalto alla tradizione riunendo le classiche nella nuova sezione denominata pizze borboniche. Imperdibile tra queste, la Pizza delle Due Sicilie in cui il morbido impasto viene ricoperto con pomodoro San Marzano, fiordilatte, olio extravergine di oliva e pecorino. New entry davvero degna di nota e la Pizza del Sindaco, nata come omaggio al primo cittadino di Napoli e poi inserita a pieno titolo in carta. In essa si sposano pomodorini gialli e pomodorini del Piennolo del Vesuvio a cui si aggiungono provola, pecorino e basilico. La carta delle birre richiederebbe un orricchimento.

DA NON PERDERE Pizza delle Due Sicilie e Pizza del Sindaco

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi CANTINA DEL GALLO
via A. Telesino, 21
Tel.081 5441512
Chiuso: domenica sera
Coperti: 60
Pezzi Pizza da 4 a 8 euro
Carte di credito: VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
Rosario Silvestro patron pizzaiolo di questa insegna poco distante dal cimitero di Fontanelle, lavora il suo impasto seguendo poche e semplici regole: lievito madre e lievitazione lunga in 24 ore. Le sue pizze sono ben fatte e saporite. Il menu è essenziale con poco più di venti pizze in carta, ma le proposte non deludono il palato, come la Cafona con salsa e filetto di pomodoro, aglio, origano, peperoncino e formaggio grattugiato e la Cappello di Prete, capricciosa al centro e cornicioni piegati in due ripieni di ricotta e cicoli o salsicce e friarielli. Meritano l'assaggio i crocchè di patate fatti dalla moglie Rosalia e i Pizzicotti, piccoli calzoncini ripieni di qualunque cosa sia a portata di mono in cucina: friarielli, cicoli, ricotta, contorni di stagione, golosi anche nella versione dolce al cioccolato e quelli con crema pasticcera o marmellata fatta in casa. Piccolo selezione di vini e birre in accompagnamento.

DA NON PERDERE Bufalina e Cafona

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi CARMNELLA
via Cristoforo Marino, 22
Tel.081 5537425
Chiuso: domenica
Coperti: 40
Pezzi Pizza da 3,50 a 8 euro
Carte di credito: POS
Pizza Napoletana
Carmnella e il vezzeggiativo in dialetto napoletano del nome Carmela che accomuna bisnonna e mamma del titolare Vincenzo Esposito. Se alla bisnonna di Vincenzo si deve l'inizio del legame della famiglia con la ristorazione, alla mamma si deve, invece, l'impostazione attuale di tutte le preparazioni provenienti dalla cucina. Delle pizze si occupa direttamente Vincenzo che ha potuto beneficiare dei preziosi insegnamenti di papà Salvatore, per cinquanta anni al banco della storica pizzeria Trianon e recentemente scomparso. Il menu che, in occasione del restyling del locale è stato anch'esso riorganizzato, ha visto l'ingresso di diverse pizze nuove. Tra queste risulta accattivante anche esteticamente la Umberto con pomodorino del Piennolo, provola pancetta paesana e pepe. Passando ai ripieni, che da Carmnella occupano una discreta sezione del menu, da provare è quello con provola e scarola. L'accoglienza in sala è coordinata da Lucia, moglie di Vincenzo. Accanto alle birre industriali è disponible anche qualche produzione artigianale per accompagnare le pizze.

DA NON PERDERE Ripieno con provola e scarola, Umberto

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi CIRO A SANTA BRIGIDA
via Santa Brigida, 71
Tel.081 5524072
Chiuso: domenica; sempre aperto in dicembre
Coperti: 160
Pezzi Pizza da 5,50 a 10 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
Locale storico di Napoli guidato da Antonio Pace, presidente dell'Associazione Verace Pizza Napoletana, Carmine e Fortuna Pace, rispettivamente fratello e figlia di Antonio, e Pasquale Stendardo. La posizione strategica, a pochi passi da gran parte del monumenti simbolo di Napoli. La pizza si affianca alla cucina, basata sul pesce fresco e sui piatti della tradizione. La carta delle tonde e essenziale e di agevole consultazione. Ad aprire l'elenco è la Margherita con mozzarella di bufala che qui prende il nome di Pizza d'Oro, da cui con l'aggiunta di altri ingredienti nascono diverse variazioni sul tema. Interessante anche il ripieno con le scarole, cotto con cura a bocca di forno. L'impasto qui non può che essere da disciplinare dell'AVPN, visto il ruolo ricoperto da Antonio. Ad accogliere i clienti c'è un personale garbato e attento. Facendone richiesta in anticipo è possible avere anche impasti gluten free.

DA NON PERDERE Ripieno con scarole, Pizza d'Oro

gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio DI NAPOLI
via Marcantonio, 31
Tel. 081 2396942
Chiuso: martedì e domenica a pranzo
Coperti: 90
Pezzi Pizza da 3,50 a 8 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,POS
Pizza Napoletana
E' dal 1945 che la pizzeria condotta da Gennaro Di Napoli e dal figlio Giuseppe è un riferimento nel quartiere napoletano di Fuorigrotta. Gennaro e Giuseppe rappresentano rispettivamente terza e quarta generazione di una famiglia che ha avviato il suo lavoro in campo culinario con nonno Alfonso, cuoco presso le case del nobili napoletani. Il menu propone essenzialmente pizze classiche e alcune più "alternative". Tra queste ultime la più intrigante e senza dubbio la Tris, un ripeno classico la cui superficie superiore e per metà ricoperta dagli ingredienti della Campagnola (fiordilatte, pomodoro, contorni vari, formaggio e basilico) e per l'altra metà da rucola e prosciutto. Tra le pizze classiche va preferita la Margherita con bufala. Quest'anno abbiamo riscontrato qualche imprecisione nella cottura, che ha presentato risultati altalenanti. Prima della pizza è possibile scegliere qualche fritto ben eseguito o altri "sfizi". Personale cordiale e servizio attento. Decisamente contenuta la proposta delle birre che si limia a quelle industriali.

DA NON PERDERE Margherita con bufala, Tris

gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio LA FIGLIA DEL PRESIDENTE
via del Grande Archivio, 23
Tel. 081 286738
Chiuso: domenica e lunedì sera
Coperti: 150
Pezzi Pizza da 3 a 7 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
Al centro storico, tra la Fontana della Sellaria (1903) e l'Archivio di Stato di Napoli (istituito con Regio Decreto nel 1808 da Gioacchino Murat) che custodisce inestimabili e poco conosciuti tesori, uno noto c'è: la pizza di Maria, Felice e Armando (il figlio) alias La Figlia del Presidente. La storia del nome è singolare e potrete leggerla nel locale, o ancora meglio farvela raccontare do Maria, con una verve napoletano di quelle che non lasciano scampo. Ricavato in un vecchio rifugio della seconda guerra, è uno des templidella pizza napoletano dove c'è l'imbarazzo della scelta, fra tante pizze con prodotti certificati Dop, Igp e Presidi Slow Food. Tra le classiche al forno la Margherita di dimensioni XL è sempre una scelta ben ripagata; tra quelle fritte, vere regine, il ripieno con ricotta, cicoli, provola e pepe, dimensioni XXL, crosta croccante, è la scelta ideate per gli insaziabili. Da questianno La Figlia del Presidente anche in Corea e dai rumors si prevede un'espansione in tutto il Far East!

DA NON PERDERE Margherita e ripieno fritto

gr-pizzerie-d'italia-1-rotella DE' FIGLIOLE
via Giudecca Vecchia, 3
Tel. 081 286721
Chiuso: domenica
Pizza a taglio
Dorata, gonfia e generosa, è cosi la a pizza fritta preparata, ormai da anni, nel cuore di Forcella dalle sorelle Apetino meglio conosciute come "le figliole", ovvero le ragazze. La loro storia parte da lontano: a fine Ottocento il signor Apetino apri i battenti dedicando questa attività alle donne di casa; oggi Giuseppina, Immacolata e Carmela rappresentano la quarta generazione e con la stessa energia delle precedenti ogni giorno di buon mattino preparano l'impasto per le pizze disponibili a pranzo e a cena. Si parte dalla forma: qui vengono proposte tonde grandi composte da due dischi sovrapposti, o pizze "a piscitiello" ovvero un solo disco di pasta ripiegato. Per la farcitura le possibilità sono quattro: ricotta, cicoli e una punta di passata, scarole, olive e acciughe e salsicce e frarielli. Poi c'è anche la "chicchinese„ con ricotta, cicoli e passata abbinata a scarole, olive e acciughe. Da qualche tempo fa capolino una fritta in versione dolce farcita con la famosa crema di nocciole. Auspicabile una rinfrescata al locale.


gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi TRATTORIA FRESCO
via Partenopea, 8
Tel.081 6582823
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 100
Pezzi Pizza da 4 a 20 euro
Carte di credito: AE,CSI,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
Alfredo Forgione, irpino di nascita, noto tanto per il suo cavalierato quanto per la cravatta garibaldina, proviene do una lunga militanza "dietro al banco" ed è al tempo stesso ospite sempre accogliente e disponibile con un sorriso. La pizzeria gode di una posizione invidiabile, sul Golfo di Napoli di fronte all'isolotto di Megaride, su un lungomare tra i più belli del mondo. Forgione negli ultimi anni ci aveva abituato a pizze di ottima fattura, ci dispiace dunque registrare un po' di stanchezza: la tondo è buono e realizzata con prodotti ben selezionati ma inferiore alle aspettative; forse la grande affluenza e quindi i grandi numeri non hanno permesso la cura di sempre. Siamo pero certi the presto la trattoria tornerà agli standard precedenti. Da provare il Tris, composto da Margherita, ripieno e Pasqualina (salsicce e friarielli) in versione mignon per un divertente percorso di degustazione. Seconda sede al Vomero, in via Cimarosa 20.

DA NON PERDERE Tris di Margherita, ripieno e Pasqualina

gr-pizzerie-d'italia-1-rotella FRIGGITORIA VOMERO
via D. Cimarosa, 44
Tel. 081 5783130
Chiuso: domenica
Pizza a taglio
Nonna Renata, colei che diede vita alla famosa Friggitoria Vomero, non c'è più ora alla guida del locale ci sono suoi nipoti. Gli eredi custodiscono le ricette dei fritti più golosi della zona e coccolano fiumane di avventori, specie studenti, che amano deliziarsi con un fritto ben eseguito. Di buon mattino fanno gola graffe e krapfen, ma è il "cuoppo" misto il piùa gettonato, scagliuozzoli, panzarotti, mozzarella in carrozza, zeppole e quando di stagione ciurilli (fiori di zucca) e melanzane dorate. Invitanti, se addentate ancora bollenti, anche le pizze fritte ripiene di ricotta, provola e cicoli. Un coppetiello gustato passeggiando regala momenta di gioia per lo stomaco e rinfranca l'animo.


gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi GORIZIA 1926
via G. Bernini, 29/31
Tel.081 5782248
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 85
Pezzi Pizza da 5 a 10 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
Ha da poco festeggiato i suoi primi cento anni di storia questo locale che da sempre rappresenta un riferimento solidissimo per l'elegante quartiere Vomero. Ai suoi tavoli si sono seduti calciatori, attori e personaggi noti di vario genere. Il nome un po' particolare, venne scelto dal fondatore Salvatore Grasso per celebrare l'invasione di Gorizia da parte delle truppe italiane avvenuta proprio nel 1916. Nel menu, accanto ai piatti della tradizione campana, si trova un'ampia scelta di pizze, caratterizzate da un impasto di grande leggerezza e digeribilità. All'importante traguardo del secolo e dedicata la delicatissima Pizza del Centenario con ricotta, provola, carciofi, fiori di zucca, Provolone del Monaco Dop e salame tagliato a julienne. Se si vuole restore più aderenti alla tradizione non si restera delusi dalle ottime Margherita e Marinara; quest'ultima, con l'aggiunta di carciofi freschi, qui diventa pizza Gorizia. Discreta proposta di vini.

DA NON PERDERE Gorizia, Pizza del Centenario

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi LIEVITO MADRE AL MARE
via Partenope, 1
Tel.081 19331280
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 70
Pezzi Pizza da 5 a 10,50 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
Posizione fronte mare per il secondo locale partenopeo di pizza napoletana firmato Gino Sorbillo. Diverse sale interne ma anche molti posti a sedere esterni che, richiestissimi nelle tante giornate dal clima mite, consentono di mangiare godendo della vista dello splendido golfo di Napoli. Tutto il menu, consultabile comodamente sulle tovagliette che ricoprono il tavolo, è incentrato sul numero sette. Sette, infatti, e il numero di voci per ogni tipo di portata, cosi come per birre, vini e liquori. Per le pizze la scelta e tra due linee, la 7 e la 7+, che spaziano dalle classiche alle più innovative. Per tutte le pizze il formato "a rota `e carretta" ovverosia ampiamente debordante dal piatto. L'impasto, realizzato con farine biologiche, risulta soffice e leggero. Gli ingredients che ricoprono il disco di pasta sono tutti selezionati, dettagliatamente indicati nel menu e attingono a piene mani dalle Dop e dai Presidi Slow Food. Da non perdere la gustosa Margherita bufala Dop che abbina alla mozzarella di bufala un ottimo pomodoro San Marzano Dop, e la Cetara in cui le rinomate alici del piccolo borgo che dà il nome alla pizza sono accompognate do pomodorini del Piennolo del Vesuvio Dop, provola misto bufala, copperi, olive nere e origano selvatico del Matese. Servizio cortese ed efficiente

DA NON PERDERE Morgherita bufala Dop, Cetara

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi LOMBARDI
via Foria, 12
Tel.081 456220
Chiuso: lenedì
Coperti: 190
Pezzi Pizza da 4,20 a 9 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
Quella della pizzeria Lombardi è una bella storia di famiglia, di una passione che dal 1892 si tramanda di generazione in generazione; oggi siamo alga quinta con i cugini Enrico Maria e Carlo Alberto. Gli imposti sono il frutto di continue sperimentazioni su forme, percentuale di umidità e lievitazioni (che raggiungono le 18 ore) e i miglioramenti di anno in anno sono visibili e apprezzabili. In menu, accanto ai grandi classici, ci sono proposte interessanti e fantasiose. Do provare la Gigi, con mozzarella di bufala, pomodorini del Piennolo, basilico e olio extravergine di oliva aggiunto a crudo, poi la base rossa con verdure, e infine la Brancaccio, con provola, purea di patate e salame. Per stuzzicare l'appetito si può ordinare qualche piacevole fritturina. Da bere vini e birre. Il servizio è veloce e cortese, l'ambiente semplice e familiore-

DA NON PERDERE Gigi e Brancaccio

gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio MASCAGNI
via P. Mascagni, 42
Tel. 081 5602900
Chiuso: mercoledì
Coperti: 60
Pezzi Pizza da 4 a 10 euro
Carte di credito: AE,CSO,DC,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
Oitre 40 anni di storia per questo tipico locale della tradizione vomerese che da quasi 20 e gestito da Angelo e Titti Caprio. Angelo, attento alla selezione degli ingredienti e della carta del vim, è sommelier professionista, propone piatti della tradizione e pizze ben eseguite, leggere e fragranti: su tutte spicca la Carciofina preparata con crema di carciofi, provola e ciuffetti di delicata ricotta. Piacevoli anche le sempreverdi Margherita e Marinara. Da qualche anno l'attenzione ai celiaci e massima e ciò è diventato il punto di forza (il personale ha seguito corsi specifici per creare piatti e pizze senza glutine e la preparazione avviene separatamente dal resto infatti anche forno a legna è ad uso esclusivo per pizze senza glutine). Sempre meglio specificare durante la prenotazione se si è celiaci. Servizio familiare e molto informale.

DA NON PERDERE Margherita e Marinara

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi DA MICHELE
via C. Sersale, 1
Tel.081 5539204
Chiuso: domenica
Coperti: 60
Pezzi Pizza da 4 a 5 euro
Carte di credito:
Pizza Napoletana
Ha un gusto inconfondibile la pizza di Michele, la famosa insegna gestita dalla famiglia Condurro dal 1870 nell'unica sede di via Sersale. La lunga fila e un classico da queste parti. Turisti e non attendono pazientemente il loro turno per accomodarsi e gustare la Margherita o la Marinara, queste le uniche scelte proposte, perchè, come viene spiegato all'interno, la vera pizza napoletana è cosi. L'impasto lievita per 12 ore, il disco sottile e ben cotto strabocca dal piatto (da qui la definizione "a ruota di carro"), il cornicione è sottile, quasi inesistente. Pomodoro, fiordilatte, olio d'oliva e basilico fresco in composizione perfetta per la Margherita. Aglio, olio, origano e salsa di pomodoro per la profumatissima Marinara. Il forno a legna lavora ininterrotamente garantendo un servizio rapido una volta conquistato l'ambito tavolo. Il servizio è spartano: posate, tovaglioli e bicchieri al centro del tavolo. Limitata l'offerta di bevande in abbinamento. Un'esperienza unica nel suo genere, da non perdere se vi trovate a Napoli.

DA NON PERDERE Margherita e Marinara

gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio DA MICHELE
via G. Martucci, 61
Tel. 081 19576887
Chiuso: domenica a pranzo
Coperti: 250
Pezzi Pizza da 5 a 8 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
Da non confondere con l'omonimo in via dei Tribunali, in ogni caso sembrerebbe che chiamarsi Michele sia una garanzia per quanto riguarda la pizza. i gestori sono gli eredi di Michele Condurro, che gestiva il famoso locale a Forcella. La location è elegante e suggestiva in un antico palazzo di Chiaia. Gli arredi sono essenziali e curati. Pur sviluppandosi su due piani il rischio è quello di non trovare posto, soprattutto nel fine settimana. Le pizze sono grandi e basse, con un cornicione appena accennato. Il risultato è gustoso e digeribile, si ha voglia di fare il bis. Consigliamo le classiche Marinara e Margherita, di quest'ultima e presente anche la versione con doppia mozzarella. Da here poche etichette di vino e qualche birra. Servizio veloce a causa dei grandi numeri

DA NON PERDERE Margherita e Marinara

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi OLIVA - DA CONCETTINA AI TRE SANTI
viaArena alla Sanità, 7 bis
Tel.081 1290037
Chiuso: domenica sera
Coperti: 60
Pezzi Pizza da 5 a 8 euro
Carte di credito: POS
Pizza Napoletana
A soli 22 anni Ciro Oliva già può dire la sua anche al cospetto di mostri sacri della pizza. Giovane ma non sprovveduto, ascolta, impara e declina l'arte della pizza, in una new age di tanti buoni prodotti e ricerca. Questo figlio d'arte di terza generazione, con il papà Antonio e fautore, emulando la tradizione del caffè, della pizza sospesa che, in un quartiere popolare come quello in cui si trovano e a cui sono molto legati, ha molto successo. Nelle fritture da non perdere Migliaccio con polenta, cicoli, salame napoletano, parmigiano, pecorino, provolone del Monaco e pepe, la frittatina genovese con bucatino, carne di manzo, cipolla ramata di Montoro, provola affumicata, pepe e per concludere la montanarina di Cirro con ricotta di cestino, pancetta e limone bio. Tra le pizze divise in tradizionali, storiche e tipiche, segnaliamo la Fondazione S. Gennaro con provola affumicata, antico pomodoro di Napoli, tarallo con sugna e pepe e cornicione farcito di salame napoletano e provola (che sostiene la Fondazione da cui prende il name) e al ragO napoletano, con ragù, ricotta di cestino, Parmigiano Reggiano 48 mesi extravergine e bosilico. Pizzeria affollata a pranzo e cena; armatevi di pazienza, ma ne vale decisamente la pena.

DA NON PERDERE Fondazione S. Gennaro e ragù napoletano

PREMIO SPECIALE LE PIZZE DELL'ANNO



gr-pizzerie-d'italia-3-rotelle LA MASARDONA
via Giulio Cesare Capacchio, 27
Tel.081 281057
Chiuso: domenica; aperto solo la mattina escl. il sabato
Pizza a taglio
La pizza fritta mette le ali. Succede qui nel laboratorio firmato Piccirillo che apre i battenti ogni mattina alle 7 (anche a quell'ora si intravedono i primi clienti che si fanno avanti per la colazione). Tutto grazie a un impasto leggero e ben lievitato, a una frittura da maestro che lo rende fragrante al punto giusto, ma soprattutto sano e facile da digerire, qualsiasi sia il ripieno che preferirete. Si parte dal classico con tutto dentro, la completa, condita con ricotta, provola, cicoli, pomodoro e pepe o basilico. Ma si può personalizzare Ia propria pizza fritta come si desidera o scegliere le originali proposte che variano di tanto in tanto. Dalla tonda fritta condita con pomodoro e mozzarella di bufala tutto a crudo alla ripiena con baccalà e olive, davvero gustosa. Si può mangiare tutto in loco o approfittare della bella sala a disposizione per i clienti, qui potrete gustare con calma una, due, tre pizze fritte, smettere non sara facile. Da bere bibite canoniche e ben scelte. E non dimenticate che il sabato alle favolose pizze si aggiungono crocche, frittatine di pasta e arancini.

fotografia-il-pizzaiolo-enzo-piccirillo

I PIZZAIOLI. Messo a punto impasto, tecniche e procedimenti, aggiornata la selezione di preziose materie prime Enzo Piccirillo ha deciso di varcare i confini Italiani. La Masardona ha aperto un corner a Ibiza al Cala Molt Nuova avventura che non distoglie l'attenzione del Piccirillo dalla loro friggitoria napoletana, con un'offerta in continua crescita e che si fa sempre più apprezzare.



gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi LA NOTIZIA
via M. da Caravaggio, 94a
Tel.081 19531937
Chiuso: lunedì; aperto solo la sera
Coperti: 40
Pezzi Pizza da 5 a 13 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
LA PIZZERIA. In questo locale l'impasto leggero e digeribile realizzato dal maestro Coccia resta una certezza, ciò che rende diversi i due indirizzi e la filosofia su cui si fondano, qui la tradizione si fa da parte per lasciare spazio alla creatività, capace sia di stupire il palato dei conservatori che di coccolare i più inclini agli abbinamenti inusuali. La selezione delle materie prime è oltremodo minuziosa, le eccellenze arrivano da tutta Italia (talvolta anche d'Oltralpe) e sul disco si mescolano in modo ben pensato. I prodotti sono conservati a vista, in cambusa si puo trovare burrata pugliese, pecorino Laticauda, lardo di Colonnata, pesto genovese, diverse varietà di pomodoro, olive di Gaeta, speck dal Trentino e ortaggi di stagione. Deliziosa la Margherito nella versione ai quattro pomodori dove si incontrano elegantemente le diverse dolcezze e acidità. Per un salto indietro nella storia, da provare lo Citreum con cui si evoca l'antica Roma e si ripropone l'abitudine dei romani di mangiare l'albedo del limone. Sul disco di pasta si combinano mozzarella di bufala campana Dop, olio extravergine di Oliva Dop, stick di scorza di limone di Procida non depauperata del suo albedo (detto anche pone, ovvero la parte bianca e spugnosa) e bresoolo della Valtellino aggiunta dopo cottura. Bella selezione di vini e di birre artigianali, il servizio è all'altezza del concept.

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I PIZZAIOLI. Enzo Coccia al 94 di via Caravaggio ha fatto il bis inaugurando, sei anni fa, un altro scrigno dove si sfornano pizze in versione gourmet. Allora il termine gourmet non era così tanto abusato come oggi è infatti il maestro Coccia fece da apripista e fu un precursore dei tempi anticipando l'esplosione gourmet del 2.0.



gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi LA NOTIZIA
via M. da Caravaggio, 53
Tel.081 7142155
Chiuso: lunedì; aperto solo la sera
Coperti: 36
Pezzi Pizza da 4 a 9 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
LA PIZZERIA. Il civico 53 di via Michelangelo da Caravaggio e la sede storica de La Notizia, qui Enzo Coccia e approdato nel 1994 quando ha scelto di camminare da solo. Da allora questo angolo di Napoli e un luogo del cuore dove si sperimenta, si ragiona, si mettono in campo antiche tradizioni e nuove tecniche e si compongono pizze come se fosse musica, e ancora e il posto dove si condivide il piacere di un piatto che sposa con schiettezza il territorio, in cui ogni ingrediente rivela l'incanto della Campania. L'impasto è, ovviamente, il protagonista indiscusso di questo laboratorio dove Enzo cerca instancabilmente di raggiungere la perfezione e superare se stesso per offrire una napoletana vera. Farina, acqua e lievito si mescolano e lievitano a lungo, e solo quando risultato è quello sperato si passa alla stesura, si cosparge di materie prime selezionate e si inforna con scrupolosa attenzione affinche anche questo ultimo passaggio sia impeccabile. La pizza, sottile e fumante, si rivela elastica al taglio e al morso e mai nessun sapore copre l'altro. Vale la pena cominciare con una profumata Marinara e una classica Margherita per poi lasciarsi tentare dal ripieno con ricotta di bufala, pepe, strutto cicoli, pecorino, olio evo e basilico. Le lunghe attese fuori dal locale vengono mitigate da assaggi di che arrivano costantemente dal forno. Servizio cortese e veloce.

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I PIZZAIOLI. Enzo Coccia "il pizzajuolo" per antonomasia. Lasciato il locale di famiglia di piazza Garibaldi, ha intrapreso un percorso di ricerca e studio per valorizzare il piatto più imitato al mondo. La sua determinazione ha portato un vero risveglio in termini di gusto e una scossa alle coscienze di tanti pizzaioli. Oggi sulle sue tavole arriva una tonda specchio della tradizione e del territorio, magnificamente elaborata per impasto, cottura e ingredienti.



gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi GUGLIELMO VUOLO a ECCELLENZE CAMPANE
via Brin, 69 - c/o Eccellenze Campane
Tel.081 5636303
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 100
Pezzi Pizza da 4 a 12 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,MC,POS
Pizza a degustazione
LA PIZZERIA. A Eccellenze Campane, il polo enogastronomico che accoglie il meglio della Campania, forse la vera eccellenza e proprio la pizza di Guglielmo Vuolo. Realizzata con il criscito o con poco lievito di birra, lievita dalle 12 alle 24 ore a temperatura ambience e spicca per l'amabile scioglievolezza e leggerezza, per il basso contenuto di sale nonchè per la selezione di materie prime grazie anche alto bella offerta che si trova all'interno della struttura. Seppur sul piano dell'impasto Ia ricerca si mostra inarrestabile, per le farciture Vuolo rivolge lo sguardo al passato e alle tradizioni giocondo continuamente con la memoria: è il caso dell'imperdibile Assoluto di Marinara proposto con quattro varianti di pomodoro campano, poi della pizza farcita a crudo con scarole, pomodori, capperi, olive e alici di Cetara o ancora della goduriosa interpretazione della ricetta spagnola Aioli preparata con olio evo, aglio dell'Ufita, pomodorini in acqua e sale, origano degli Alburni e filamenti di peperoncino. Le pizze sono un bell'esempio di armonia. cromaticamente studiate, profumate, sottili con cornicione leggermente pronunciato, ottimamente cotte e elegantemente maculate, sono sempre equilibrate e nessun ingrediente prevale sull'altro. Unico suggerimento, quello di prestare attenzione ai giorni in cui tra banci e forno non c'è il Maestro, nessuno può fare quanto lui.

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I PIZZAIOLI. Guglielmo Vuolo vanta quaranta anni di esperienza. L'entusiasmo di chi ama il proprio lavoro prospera in maniera proporzionale alla voglia di crescere e di continuare a sperimentare. Lui e un vero artigiano della pizza, ha ereditato dal padre Enrico tecniche e maestria ma con tenacia le ha perfezionate mettendosi continuamente in discussione. Da tempo immagina una pizza che possa concorrere al benessere psicofisico per le sue proprietà nutrizionali, nel 2014 ha presentato la pizza all'acqua di mare priva di sale aggiunto. Questanno con il figlio Valerio ha battezzato un nuovo forno sul lungomare in Eccellenze Campane al mare.



gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio PALAZZO PETRUCCI PIZZERIA
p.zza San Domenico Maggiore, 5
Tel. 081 5512460
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 50
Pezzi Pizza da 5 a 11 euro
Carte di credito: CSI,VISA,MC,POS
Pizza Napoletana
Michele Leo si è trasferito a Bologna, ma la squadra che è rimasta, con impegno, porta avanti gli obiettivi prefissati in fase progettuale e si adopera per offrire un prodotto di interessante livello: lunga lievitazione a temperatura controllata che sfiora le 48 ore con soddisfacente digeribilità, ingredienti selezionati e abbinamenti piacevoli sempre al passo con le stagioni. Come nel caso della pizza Monachina con peperoncini verdi, fiordilatte, pomodoro corbarino e provolone del Monaco oppure il saporito ripieno fatto con ricotta, provola e ragù napoletano. Spesso, pere, gli ingredienti adagiati con poca cura sul disco di pasta disturbano la vista, il cornicione non è cosi alto e soffice come lo si immagina e viene annunciato e la cottura non risulta da manuale come ci si augurerebbe. Inoltre, al di là della pizza stessa, sarebbe opportuno perfezionare il servizio. Interessante, invece, la selezione birre e soprattutto di vini. Noi crediamo che si ci sia tutto il potenziale per fare meglio.

DA NON PERDERE Monachina

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi PELLONE
via Nazionale, 93
Tel.081 5538614
Chiuso: domenica
Coperti: 80
Pezzi Pizza da 5 a 12 euro
Carte di credito: CSI,DC,VISA,POS
Pizza Napoletana
Ad attirare l'attenzione su questo indirizzo è sicuramente il profumo emanato dall'infinita di goloserie esposte in via Nazionale, dove è posizionata una frequentatissima vetrinetta con pizze a portafoglio e fritti da asporto che attirano l'attenzione di turisti e passanti. II locale del fratelli De Luca continua nel solco della tradizione verace partenopea e le pizze, così come paste cresciute, crocchè, "ciurilli" e verdure pastellate sono un vero e proprio rituale che caratterizza ogni ora del giorno. Il servizio, rapido e informale, riesce a smaltire in poco tempo le lunghe code che si formano all'esterno del locale, cosi non si deve pazientare molto per addentare un godibilissimo calzone o una pizza fritta (impegnativa, ma assolutamente da provare, quella con cicoli, ricotta e fiordilatte). Le specialità della casa sono cosi tante che l'ideale sarebbe frequentare questa pizzeria con una comitiva di amici per dividere le tantissime proposte e proseguire nella scoperta degli assaggi. Se siete in solitaria non rinunciate alla Marinara.

DA NON PERDERE Marinara e pizza fritta

gr-pizzerie-d'italia-2-rotelle PIZZA A PORTAFOGLIO
via Toleda, 246
Tel.NO
Chiuso: sempre aperto
Pizza a taglio
Con un format accattivante, quello che una volta era la "pizza a libretta e perlopiù pagata "oggi a 8" (ovvero dopo otto giorni), questo punto vendita sforna tantissime pizze piegate con maestria a 'portafoglio". Già questo e sinonimo di garanzia della vera napoletana, soffice, fragrante e sostenuta da un bel cornicione pieghevole. Non ci sono tante variazioni: Marinara, Margherita, ripieno di scarole e la pizza a sorpresa di Gennaro, con farcitura decisa al momento dal pizzaiolo (non tentate di estorcere la tipologia degli ingredienti perchè non ci riuscirete), tutte con farina e altri ingredienti come pomodoro e olio extravergine bio. I calzoncini, i crocchè, la montanara e la frittatina completano il godimento. Si spende poco a fronte dell'utilizzo di buone materie prime e di un'attenta manifattura. Il tutto lasciato in eredita da Gennaro Salvo, sì, quello della saga dei Salvo, famiglia di pizzaioli, emigrato al Miglio d'Oro, in una villa vesuviana. Le sue seconde linee continuano la storia.


gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio PIZZA GOURMET
v.le Michelangelo, 77/83
Tel. 081 2292227
Chiuso: sempre aperto solo la sera
Coperti: 60
Pezzi Pizza da 5 a 14 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
Giuseppe Vesi, pizzaiolo e imprenditore, per un Ringo periodo aveva studiato una pizza definita gourmet, molto vicina a quella delle origini: farine do grano italiano e da agricoltura biologica, lievito naturale, poco sale per esaltare sapori della farcitura, lunga lievitazione e prodotti selezionati, prevalentemente, da corta senza ogm e selezionati da Presidi Slow Food. Ma gli esperimenti e le ricerche non si fermano Canto che rispetto a qualche tempo fa la pizza risulta leggermente più idratata e soffice. Agli amanti del sapori classici suggeriamo la profumata Marinara con aglio rosso di Nubia, origano di Pantelleria e olio extravergine da agricoltura bio, invece per chi predilige i sapori intensi suggeriamo la Quattro Formaggi di Vittorio Beltrami con fiordilatte di Agerola, pecorino di Fossa Ovillis Ambrosia, pecorino Vinaiolo, formaggio Carpegnolo, caprino del covo, basilico e olio extravergine. Piacevole selezione di vini triple A (agricoltori, artiglani, artisti) e di birre nazionali, ma anche provenienti dal Belgio, dalla Germania e Irlanda. Dalla primavera 2016 Giuseppe Vesi ha portato la sua pizza e il suo progetto anche sul lungomare (in via Partenope 12h, tel. 0811900991) officiando la gestione del nuovo omonimo locale al giovane figlio Simone.

DA NON PERDERE Marinara e Quattro Formaggi di Vittorio Beltrami

gr-pizzerie.d'italia-2-spicchi PIZZERIA e FRIGGITORIA del POPOLO
p.zza del Marcato, 44
Tel.081 5634029
Chiuso: domenica
Coperti: 80
Pezzi Pizza da 3 a 6 euro
Carte di credito:
Pizza Napoletana
Gianni Breglia ha costruito e consolidato con i giusti tempi la sua attività aggiungendo solo recentemente l'ampia sala del piano superiore a quella del piano terra divenuta decisamente insufficiente per accontentare tanti clienti del locale. Prima di mettersi in proprio nella zona del Mercato Breglia ha fatto la sua lunga gavetta presso la nota pizzeria Di Matteo nel centro storico di Napoli. Buonissimi e perfettamente asciutti tutu i fritti, in particolare i crocchè, da ordinare in attesa della pizza altrettanto buona e che dimostra l'ottima mano di Breglia. L'impasto si scioglie in bocca e, nonostante le dimensioni la pizza non lascia per nulla appesantiti. Anche per quanto riguarda le pizze si può puntare sul fritto scegliendo la Chicchinese (eventualmente disponible anche al forno) che soddisfa il palato con la perfetta fusione di provola, scarole e salame. Tra le pizze al forno la Margherita con fiordilatte e pomodoro già buono di suo diventa super con l'aggiunta delle melanzane fritte. Servizio essenziale ma comunque cortese. La carta presenta solo birre industriali, scelta comprensibile in virtù dell'impostazione "popolare" data al locale.


gr-pizzerie-d'italia-2-rotelle 'O SFIZIO d' 'a NOTIZIA
via M. da Caravaggio, 49
Tel.081 7148325
Chiuso: lunedì; aperto solo la sera
Pizza a taglio
A una manciata di passi dalle due sdi di Via Caravaggio, il Maestro "pizzajuolo" sforna un altro indirizzo da segnare in agenda. Tecnica, qualità e tradizione, gli ingredienti sono sempre (e per fortuna) gli stessi. L'unica "sostanziosa" differenza è che al civico 49 i protagonisti non sono suoi acclamati dischi di pasta, ma i ghiotti fritti del repertorio partenopeo, a cominciare dalla Montanara, proposta nella versione classica e in varianti azzeccate, come quella con straccetti di bufala, pesto e pinoli tostati. Largo poi alle pizze fritte dal generosi e saporiti ripieni, tra queste sorprende la provola e alici di Cetara così come la ricotta di bufala, provola e salame. Gli impasti - neanche a dirlo - sono tutti all'altezza della fama di Enzo Coccia, sottili e ad alta digeribilità. Come spesso accade nelle friggitorie cittadine, l'immersione nell'olio bollente e a vista e regala un prodotto croccante e asciutto fuori e morbido all'interno. Tra i vari 'sfizi" anche le 'mpustarelle, piccoli e fragranti panini in diverse farciture, si va dagli accostamenti più classici come ricotta di bufala e cicoli, a quelli più intriganti come fiordilatte, ventresca e pepe nero. I posti a sedere sono una cinquantina, distribuiti fra un grande bancone centrale e tavoli più bassi. Un plauso per la selezione di etichette, con focus sulle bollicine, tra cui diversi Champagne. Gestisce la squadra all'opera Edoardo Ore, storico collaboratore di Enzo Coccia.


gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi SORDILLO
via dei Tribunali, 32
Tel.081 446643
Chiuso: domenica
Coperti: 160
Pezzi Pizza da 3,80 a 9,30 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
LA PIZZERIA. La sua storia e i suoi percorsi sono ben noti; che suo nonno ha messo al mondo 21 figli (il suo papa e il n.19), che le sue pizzerie (arrivate anche a Milano) si articolano in due format: Sorbillo, per la pizza al forno e Zia Esterina per quella fritto. Ma non tutti sanno che per mangiare una pizza di Gino si fa la coda dalle 11.30 del mattino. La sua predisposizione verso l'arte e tutta nella pizzeria di via Tribunali, tufo e legni con un'ultima novità, un tavolo a ferro di cavallo in una sala chiamata non a caso 'scaramantica", con opere d'arte "anti jella" che impreziosiscono quello che di prezioso già c'è: la pizza. Farina biologica e/o integrale (no a miscele uniformate che omologono il sapore del disco di pasta), ingredienti di ottima qualità e fornitori accuratamente citati nel menu per sette pizze tradizionali, 23 dedicate alla famiglia (nonno, nonna e i loro 21 figli), tre co-branding (Leopoldo, Sogni di Latte, Galamella come ulteriore garanzio sulla provenienza dei prodotti), due sociali (come la Amnesty di cui 1 euro viene donato all'associazione). Ma qual è la pizza da non perdere? Impossibile citarne una. Segnaliamo proprio la Amnesty, pomodorino del Piennolo, provola ai latti misti affumicota con paglia, olio extravergine, basilico: grotifica pancia e cuore. Dolci al cucchioio e cotta di birra personalizzata (nientedimeno che da Baladin) completano il percorso con un servizio, nonostante la calca, sorridente e gentile. Rumors parlano di aperture a New York e Tokyo.

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I PIZZAIOLI. Pizzaiolo mediatico, con ottime capacità comunicative e portavoce della lunga storia di pizzaioli che ha alle spalle nella sua famiglia, Gino Sorbillo e sempre alla ricerca del nuovo e di materie prime e impasti di qualità, senza mai abbandonare le sue radici napoletane



gr-pizzerie.d'italia-3-spicchi STARITA
via Materdai
Tel.081 5441485
Chiuso: domenica a pranzo
Coperti: 110
Pezzi Pizza da 3,50 a 10 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
LA PIZZERIA. Il locale situato nel cuore del quartiere Materdei divenne pizzeria solo nel secondo dopoguerra pur avendo al suo attivo oltre un secolo di vita. Nel 1954 fu il set di una delle scene più note del film "L'Oro di Napoli", quella in cui la "pizzaiola ' Sofia Loren vendeva le famose pizze fritte "oggi a otto", cioèe con pagamento dopo otto giorni. Motivo di orgoglio della pizzeria, accanto ovviamente alla qualità delle pizze, e la celerità nel servizio che in parte compensa la lunga attesa all'esterno prima di potersi accomodare ai tavoli. Tontissimi gli sfizi e i fritti, sempre ben eseguiti, che meritano un assaggio. La pizza che più di ogni altra contraddistingue il locale e la Montanara Starita con provola e pomodoro che dopo essere stata fritta viene passata nel forno per il tempo necessario a fare sciogliere la provola che la ricopre. Tra le classiche, buona la Margherita con bufala. L'impasto quì non delude mai perchè viene realizzato con tempi diversi di maturazione in modo da avere sempre disponibile ad ogni orario quello ottimale.

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I PIZZAIOLI. Antonio Starita, decano maestro della pizza napoletana, continua ad avere l'energia di un ragazzino. Si sposta come se nulla fosse da una parte all'altra dell'Oceano per seguire i suoi locali di New York e Atlanta. Da qualche mese con l'apertura di una pizzeria a Milano ha realizzato un poker invidiabile nella cui gestione viene supportato dal figlio Giuseppe.



gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio SPICCHI d'AUTORE
via G. Doria, 81
Tel. 081 5560892
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 140
Pezzi Pizza da 7 a 13 euro
Carte di credito: tutte
Pizza all'Italiana
Compie un anno il locale di Mimmo Esposito che a Napoli ha portato una ventata di novità nel panorama della pizza: qui, il disco, si ordina in spicchi proprio come promette il nome scelto per il battesimo della pizzeria. Il menu propone più categorie di spicchi: classici, esclusivi, storici e degli scugnizzi e la cosa divertente è creare la pizza come la si desidera con abbinamenti gourmet o addirittura improbabili. Per gli spicchi esclusivi segnaliamo la Cetara con tonno di Cetara, provola di Agerola, pomodori secchi, cipolla ramata di Montoro, basilico e olio extravergine delle colline Cilentane, tra gli spicchi storici menzioniamo la Mastunicola che ricorda le origini della tondo con lo strutto di maiale Nero Casertano, pecorino e tanto basilico. Tra gli spicchi classic ci piace segnalare la Caprese con la mozzarella bufala Dop, i pomodorini freschi del Monte Somma, l'olio extravergine dal Cilento e il basilico, e per concludere uno spicchio degli scugnizzi definito Patatrac con fiordilatte agerolese, wurstel artigianale di Nero Casertano, olio extravergine e basilico, escludendo però le patatine fritte. L'impasto soffice e ben lievitato si presenta più spesso della media partenopea, per supportare la varietà di ingredienti che la ricoprono. Personale cordiale per un servizio che vorrebbe essere meno informale di quanto riesce.

DA NON PERDERE Cetara, Mostunicola e Patatrac

gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio TRIANON DA CIRO
via P. Colletta, 42/46
Tel. 081 5539426
Chiuso: sempre aperto
Coperti: 370
Pezzi Pizza da 3,50 a 10 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
In posizione strategica per chi arriva dalla stazione ferroviaria, la pizzeria Trianon dal 1923 e il punto di ristoro per turisti e per i napoletani del centro storico. Il nome dato dai coniugi Leone e lo stesso del vicino teatro do cui arrivavano attori, cantanti e spettatori. Tre piani, un forno per ogni piano, che consente, anche con il pieno dei suoi 370 coperti, tempi di attesa veloci. Qui la pizza si mangia su un tavolo di marmo, tovaglietta di carta, bicchiere di plastica. Ben 17 varianti di Margherita e la possibilità, al doppio del prezzo, di richiedere una pizza con un diametro di 60 cm. Qui si dice che sia nata la famosa pizza extra large a "ruota di carretto", 35 centimetri di bontà e di diametro, che straripano dal piatto in cui vengono servite le pizze tradizionali (da 31 cm), creando qualche difficoltà nelle operazioni di taglio. Tra la moltitudine di Margherite la Carolina di Borbone o Margherita Doc, cioè con bufala e pomodorini, svetta tra tutte, anche se la Gran Trianon è il cavallo di battaglia con ben otto gusti a scelta del pizzaiolo. Minuta la scelta delle bevande, con qualche vino e una birra. Servizio sbrigativo, qualche volta anche troppo, ma in un locale cosi densamente frequentato ci può stare.

DA NON PERDERE Carolina di Borbone e Gran Trianon

gr-pizzerie-d'italia-1-spicchio UMBERTO
via Alabarbieri, 30 (p.zza dei Martiri)
Tel. 081 418555
Chiuso: lunedì a pranzo
Coperti: 140
Pezzi Pizza da 7,50 a 10 euro
Carte di credito: tutte
Pizza Napoletana
In ottima posizione nella zona chic della città, quest'anno festeggia il centenario, un tempo ristorante oggi pizzeria. In un'atmosfera elegante ma non eccessiva i fratelli Di Porzio, quarta generazione al timone del locale, accolgono sempre con il sorriso e il savoir faire che gli è stato tramandato. Qui si respira cultura della buona cucina e non solo (corsi gastronomici con cadenza bimestrale e una sala adibita anche a mostra per gli artisti napoletani). Dal menu ecco piatti e pizze della tradizione, quelle speciali nella categona "quelle di Umberto" e le stagionali. Dalla pizza antica Napoli, con bufala, acciughe, pecorino romano basilico e olio extravergine (ispirata a Le Corricolo di Alexandre Dumas, opera scritta nel 1841 durante la sua permanenza a Napoli), alla Umberto con polpi, calamari, gamberi, cozze, pomodorini. Due stagionali su tutte: la Regno delle Due Stolle con provola, ricotta pistacchi, pepe, limone e la Tre Pomodorini con provola, pomodorino del Piennolo rosso e giallo, pomodorino confit, Provolone del Monaco, basilico. Anche piatti e pizze gluten free; buona la carta del vini.

DA NON PERDERE Tre Pomodorini e Regno delle Due Sicilie

gr-pizzerie-d'italia-2-rotelle ANTICA PIZZA FRITTA DA ZIA ESTERINA
p.zza Trieste e Trento, 53
Tel.NO
Chiuso: sempre aperto
Pizza a taglio
L'impasto, realizzato con farina bio, avvolge gli ingredienti con delicatezza, con grande maestria viene lavorato a mezza luna e tuffato nel pentolone colmo di olio bollente che accarezza la pasta e la indora uniformemente. Il risultato è un fritto asciutto, arricchito do un ripen° equilibrato e generoso. Qui, in uno del bugigattoli più piccoli del mondo, si fanno le pizze fritte firmate dal maestro Gino Sorbillo. Sul monitor si trasmettono incessantemente le immagini del processo di lavorazione, catturando, come è ovvio, lo sguardo dei passanti. Gli ingredienti a disposizione sono sei: pomodoro San Marzano, ricotta, provola di bufala, salame tipo Napoli, pepe nero e cicoli, questi possono essere combinati a piacimento e il prezzo sempre di 3,50 euro e per la stessa cifra si può ordinare la pizza con il "segreto". Insomma, un elogio alio semplicità del cibo da strada e a uno del simboli della storia gastronomica partenopea. Al civico 35 un locale gemello.



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Le Pizzerie della Guida Pizza.it :)
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Molto presto inseriremo altre pizzerie in questa città. I nostri portali sono in constante aggiornamento in quanto le informazioni ci arrivano dai sopralluoghi dei nostri collaboratori durante l'anno e dalle segnalaziani che gli appassionati di pizza ci inviano regolarmente. Oggi è diventato abbastanza semplice comunicare con la rete i pareri dei clienti, sottolineamo che, ogni segnalazione verrà controllata da una redazione di persone competenti prima, di essere ufficialmente pubblicato perchè noi, da professionisti con reputazione consolidata da anni, non abbiamo nessuna intenzione di giocare furbescamente con l'anonimato, il vero ed unico problema di internet.




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